Pokemon Go, i mostriciattoli virtuali e i mostri veri

Siete un investigatore privato, una spia, un membro di un servizio segreto, un killer, un ladro? State cercando qualcuno? Avete bisogno di dare un’occhiata a un edificio, un negozio, la cantina di un palazzo, l’interno di un locale pubblico o di un ospedale, un punto a caso perduto in mezzo a un bosco, o quasi qualsiasi altro posto sulla faccia della terra? Se per qualsiasi ragione non potete o non volete andarci da soli, ora c’è una soluzione semplice e infallibile: Pokemon Go!

A che cosa credevate che servisse, il simpatico giochino che trasforma milioni di persone in zombie dotati di telecamera, permanentemente connessi e geolocalizzati? Per vendere gli extra, visto che il gioco in se’ è gratuito? E come potrebbe la sola vendita degli extra sostenere i costi dei server che devono far giocare milioni di persone tutte assieme?

Nah, roba da complottisti pazzi, tipo scie chimiche e terra piatta. In fondo è solo un giochino. O no?

The developer of Pokémon Go, Niantic, Inc., was founded by John Hanke, who previously received funding from the CIA’s venture capital firm In-Q-Tel to develop what eventually became Google Earth. (…)

It’s easy to see why the CIA would have an interest in the software behind Pokémon Go; the game utilizes the player’s camera and gyroscope to display an image of a Pokémon as though it were in the real world, such as the player’s apartment complex or workplace bathroom.

Software like that could theoretically turn millions of smartphone users into ‘Imperial probe droids’ who take real-time, ground-level footage of their cities and homes, reaching into dark alleyways and basements which spy satellites and Google cars can’t reach.

Ah, ma guarda… il boss di Niantic in precedenza ha fondato e diretto la Keyhole Inc., a pioneering software development company specializing in geospatial data visualization applications, finanziata anche dalla CIA e in seguito  comprata da Google, che la farà diventare Google Earth. Che interesse avrà mai la CIA in un’impresa del genere? Magari la possibilità di moltiplicare esponenzialmente la propria capacità di osservazione sul mondo, grazie agli zombie che inseguono i mostriciattoli, facilmente piazzabili ad arte dove si vuole andare a dare un’occhiata? E perchè no, piazzabili anche su richiesta, previo congruo pagamento. Stiamo per vivere tempi davvero interessanti.

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