Notitia criminis

Queste cose possono succedere solo in Italia.

Luciano Violante ha provato a dire quello che gia’ altri pensano, e che cioe’ i media, calcando la mano sullo spettro della sicurezza e degli immigrati fonte di tutti i mali, su paure irrazionali e casi isolati gonfiati al di la’ di qualsiasi ragione e statistica, non fanno tanto bene al paese, poiche’ creano e alimentano la percezione di una criminalita’ in aumento quando tutte le statistiche dicono il contrario. Forse ingenuamente (parecchio ingenuamente, a dire il vero) ha pensato di dirlo ai principali responsabili dell’informazione in Italia, cioe’ i direttori dei telegiornali delle reti nazionali. Apriti cielo. Tutti a gridare allo scandalo e ad evocare scenari da Minculpop, censura e altre bestialita’ del genere. Eppure non aveva detto o chiesto chissa’ che:

nella sua lettera di convocazione ai responsabili dell’informazione tv aveva evidenziato uno scollamento tra «i dati statistici sull’andamento della criminalità» e la «percezione di insicurezza nei cittadini», dovuta – secondo l’ex presidente della Camera – anche al «sistema dell’informazione e della comunicazione, con particolare riguardo al modo in cui esso sceglie e presenta le notizie, nel formarsi e nel diffondersi di un’opinione condivisa sul grado di sicurezza di una comunità».

Questi personaggi che ora strepitano sono spesso quegli stessi operatori dell’informazione beccati con le mani nel sacco a farsi dettare le linee politiche ed editoriali da ben noti esponenti del mondo politico italiano. Quegli stessi professionisti la cui strenua difesa della propria indipendenza di fronte a qualunque tentativo di influenzarli ha fatto si che finissimo tra i paesi semiliberi per quanto riguarda la liberta’ di informazione. Quelle stesse madonnine infilzate che ora strillano come pulzelle offese nell’onore perche’ qualcuno ha ricordato loro cio’ che dovrebbe essere ovvio e ha tentato di richiamarli alle loro responsabilita’.
Perche’ mica sono per principio contro queste cose, no: e’ che vogliono sceglierseli loro, i padroni.

Annunci

11 thoughts on “Notitia criminis”

  1. Uhm… mi hai cacciato in un doppio incastro: se rispondo “sarebbe una buona cosa” ti do’ del matto, se invece dico “allora continua cosi'” ti do’ del matto lo stesso. Sei pericoloso. °_°

  2. Cara Uppe,
    ho risposto al tuo quesito.
    Inoltre, sei stata linkata anche oggi, grazie a Violante.
    Ciao. Iposcar

    P.S. Perché m’hai slinkato?

  3. Per essere un blog ucciso, non ha mai ospitato tanti commenti come in questi ultimi
    giorni. In realtà è vitalissimo, dietro la saracinesca abbassata.
    Perché non hai dolcemente incatenato l’altro blog? Hai paura che pure Oscar
    chieda la tua mano?

  4. Perche’ non condivido quasi nulla di quello che scrivi; e non solo non condivido quasi nulla, il che ci starebbe pure, ma riesci a farmi incazzare praticamente ad ogni post. E non ho voglia di incazzarmi, ci sono gia’ anche troppe ottime ragioni per farlo senza che me ne cerchi di aggiuntive. Rassegnati, Ipo, non siamo fatti l’uno per l’altra.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...