Servitori dello Stato

Sulla faccenda dei senatori che vogliono il gelato alla buvette, qualche giorno fa un articolo di Repubblica faceva notare:

Ecco forse la bramosa chiave di volta per comprendere come, al di là di un facile e scontato moralismo, diversi rappresentanti della volontà popolare abbiano smarrito il senso stesso del loro operato, e ormai non si rendano più conto dell’effetto – per non dire la ricaduta simbolica – che suscitano certe loro pretese.

Ma per sbirciare davvero nelle profondita’ dell’abisso di questa perdita del senso civile dell’essere un “servitore dello Stato” (come io, molto ingenuamente, riterrei che un senatore o un deputato dovrebbe sentirsi) ci voleva l’exploit di Gustavo Selva, il quale, non contento di aver costretto un’ambulanza a fargli da taxi per portarlo in tv, poi se n’e’ pure vantato davanti alle telecamere.

Ora dice che si dimette. Bonta’ sua.

Aggiornamento 13/06:

Il senatore e’ indagato per truffa. Non posso dire che mi dispiaccia.

4 thoughts on “Servitori dello Stato”

  1. Si dice che la gente non ha più fiducia (semmai l’abbia avuta) nella politica: come se la politica fosse un’entità astratta, separata dalla società, come se la colpa fosse unicamente della classe poliica, un’intera masnada di dott. Jekyll che non appena eletti il potere trasfoma in tanti mister Hyde. Beh io non credo sia così, penso che la classe politica sia la consapevole emanazione della mentalità, delle aspirazioni e dei “valori” di una maggioranza della gente. E’ vero che non c’è più differenza tra destra e sinistra, ma perchè la gente è sempre meno di sinistra, non perchè lo hanno deciso i politici. Ascolta e leggi le cose che dicono quelli “di sinistra”, ma quelli intelligenti non i viscerali, quelli informati, quelli che la situazione economica ecc. Il tentativo di coniugare liberismo e capitalismo con una società “giusta” è patetico, secondo me. Dare una mano di ombretto e fard al capitalismo per farlo sembrare più accattivante non è esattamente essere di sinistra.

  2. Non che sia un difensore del Senatore di AN, ma credo che ci siano cose più gravi commesse da parlamentari che ancora stanno li seduti!

  3. Oramai i politici italiani appartengono ad una casta talmente separata dal mondo reale che hanno perduto non solo il senso della misura, ma anche quello del ridicolo.

    Perchè, diciamocelo, il Senatore che dice “lei non sa chi sono io” e minaccia ritorsioni sulla carriera dell’ infermiera allo scopo di utilizzare l’ ambulanza per farsi i cazzi suoi fa talmente macchietta, talmente luogo comune, che vista dall’ estero pare più una battuta di spirito che la triste realtà.

    Quello che mi lascia più amareggiato è l’ intima convinzione che il senatore Selva si distingua dai suoi colleghi più per la mancanza di opportunismo politico, di tattica nelle relazioni pubbliche (arrivare a vantarsi del gesto di fronte alle telecamere dà la misura di quanto distante sia il pianeta dove vive), che per l’ etica corrotta: quanti tra i nostri politici, mi chiedo, farebbero lo stesso se avessero la certezza di non essere esposti al pubblico ludibrio?
    Ve lo ricordate Sgarbi che faceva aprire i musei di notte per portarci l’ amante?

    Si, come dice Azzurra probabilmente sono una diretta emanazione della media di chi li ha votati: d’ altro canto se ci fosse la certezza della denuncia degli abusi di potere da parte dei cittadini i politici, obtorto collo, non li metterebbero in pratica, non gli converrebbe, mentre attualmente quello che ci arriva alle orecchie sembra essere più la punta di un iceberg che la norma.

    E’ vero, Antonio, che ci sarebbero ben altre colpe che gravano sui nostri rappresentanti da tener presente, ma è anche vero che l’ episodio è simbolico e rende in maniera semplice ed immediata l’ istantanea di come siamo ridotti.
    Lo stupore di Selva di fronte a tanta indignazione è la chiosa finale.

  4. In un certo senso e’ vero, che i politici si comportano come si comportano perche’ sono i cittadini a permetterglielo, ma io non parlerei di “emanazione”, come se da una cosa discendesse l’altra; io li vedo piuttosto come due manifestazioni di uno stesso stato e questo stato non mi sembra possibile attribuirlo alla popolazione tout court. Ne abbiamo gia’ parlato diverse volte: continuo a ritenere che, se l’etica collettiva e’ cosi’ cambiata – e in tempi cosi’ rapidi – la causa sia esogena, perche’ simili rapidi cambiamenti non sono naturali in un corpo sociale, considerata la naturale resistenza e forza d’inerzia che la psiche (individuale e collettiva) oppone al cambiamento.
    Siamo stati fatti cambiare. Ci e’ stato insegnato a non stupirci piu’ di tanto per certe cose, sottoposti come siamo a messaggi contraddittori, illogici, all’arroganza quotidiana, al “lei non sa chi sono io”. Poi, si, probabilmente in questo c’entra l’italianita’, ma solo nel senso che e’ un buon terreno di coltura per certi semi, che comunque vanno piantati e coltivati.
    Sono d’accordo con Puk, questo episodio in fondo marginale – rispetto a ben piu’ gravi comportamenti di certi politici – da’ pero’ il polso di come sia venuta a meno nel corpo sociale la capacita’ di reagire e anche il senso della misura delle cose. Immagino che, se Selva non si fosse scioccamente vantato in pubblico della sua bella impresa, il tutto avrebbe assunto un tono molto piu’ sfumato. Quello che mi sconcerta e mi allarma, in effetti, non e’ l’episodio in se’ (che di simili episodi ce ne sono stati e ce ne saranno altri), ma la sicumera con cui ne ha parlato in tv, come se si aspettasse di poterla far franca. Non e’ stato cosi’, per nostra fortuna; ma il solo fatto che un senatore arrivi a pensarlo significa a mio avviso che non siamo lontani dal momento in cui qualcuno nella sua posizione potra’ fare qualcosa del genere e vantarsene senza subirne le conseguenze.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...