RSS

Archivi tag: Luciano Violante

Notitia criminis

Queste cose possono succedere solo in Italia.

Luciano Violante ha provato a dire quello che gia’ altri pensano, e che cioe’ i media, calcando la mano sullo spettro della sicurezza e degli immigrati fonte di tutti i mali, su paure irrazionali e casi isolati gonfiati al di la’ di qualsiasi ragione e statistica, non fanno tanto bene al paese, poiche’ creano e alimentano la percezione di una criminalita’ in aumento quando tutte le statistiche dicono il contrario. Forse ingenuamente (parecchio ingenuamente, a dire il vero) ha pensato di dirlo ai principali responsabili dell’informazione in Italia, cioe’ i direttori dei telegiornali delle reti nazionali. Apriti cielo. Tutti a gridare allo scandalo e ad evocare scenari da Minculpop, censura e altre bestialita’ del genere. Eppure non aveva detto o chiesto chissa’ che:

nella sua lettera di convocazione ai responsabili dell’informazione tv aveva evidenziato uno scollamento tra «i dati statistici sull’andamento della criminalità» e la «percezione di insicurezza nei cittadini», dovuta – secondo l’ex presidente della Camera – anche al «sistema dell’informazione e della comunicazione, con particolare riguardo al modo in cui esso sceglie e presenta le notizie, nel formarsi e nel diffondersi di un’opinione condivisa sul grado di sicurezza di una comunità».

Questi personaggi che ora strepitano sono spesso quegli stessi operatori dell’informazione beccati con le mani nel sacco a farsi dettare le linee politiche ed editoriali da ben noti esponenti del mondo politico italiano. Quegli stessi professionisti la cui strenua difesa della propria indipendenza di fronte a qualunque tentativo di influenzarli ha fatto si che finissimo tra i paesi semiliberi per quanto riguarda la liberta’ di informazione. Quelle stesse madonnine infilzate che ora strillano come pulzelle offese nell’onore perche’ qualcuno ha ricordato loro cio’ che dovrebbe essere ovvio e ha tentato di richiamarli alle loro responsabilita’.
Perche’ mica sono per principio contro queste cose, no: e’ che vogliono sceglierseli loro, i padroni.

 

Etichette:

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.