«Mio figlio non si stacca più, è lì davanti da mezz´ora, è come rapito» – dice la madre di un ragazzino di 12 anni. «Sono contenta – continua – non mi preoccupo, almeno so dov´è».
«Mio figlio non si stacca più, è lì davanti da mezz´ora, è come rapito» – dice la madre di un ragazzino di 12 anni. «Sono contenta – continua – non mi preoccupo, almeno so dov´è».
We felt that doing nothing in a period of repressive violence is itself a form of violence. That's really the part that I think is the hardest for people to understand. If you sit in your house, live your white life and go to your white job, and allow the country that you live in to murder people and to commit genocide, and you sit there and you don't do anything about it, that's violence.
(Naomi Jaffe)
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L''immagine dell'header l'ho trovata in rete, non ricordo piu' dove.
Vomitevole.
Si annunciano tempi buiiiiiiiiiii
Gia’. Le prossime generazioni saranno piu’ predisposte ad accettare il ritorno di certe cose, temo…
“panem et circenses”… era valido allora e lo è ancor di più oggi… che tristezza. E comunque temo che non serva poi aspettare le prossime generazioni: già quelle attuali sono ben disposte… non c’è niente che scaldi il cuore ed una gelida notte di luglio come un caldo, rassicurante falò… nomade.
Mi sa che hai ragione.
Ma, se dovessi scommetterci, direi che questa stessa mamma che si dichiara “contenta” che suo figlio stia inebetito a guardare e riguardare un’esecuzione (per quanto finta) stigmatizzerebbe le esecuzioni pubbliche in Iran e Corea, a cui magari – orrore! – assistono anche bambini. Ma quelli sono barbari, noi siamo civili.
Personalmente, trovo che il manichino dovrebbe/potrebbe essere simbolicamente utilizzato come atto di denuncia della disumana inciviltà del gesto dalle varie associazioni per la difesa dei diritti umani. Anche il titolare del luna park farebbe opera meritoria di controinformazione sulla pena di morte, se ne rendesse gratuito il funzionamento. Quello che trovo disgustoso è che si pensi di farci affari sopra. Ed è disgustoso anche chi ridacchia fuori campo. O tempora o mores…
Se il titolare rendesse gratuita la macchinetta, temo otterrebbe soltanto di perderci soldi, e nessun effetto educativo.
Non credo che simili spettacoli possano essere davvero educativi: non c’e’ bisogno di vedere uno morire sulla sedia elettrica, per quanto per finta, per essere contro la pena di morte.
Eh sì la falsità e l’ignoranza conseguente non possono che portare tempi bui.