Sono indignati

10 07 2008

Il Parlamento Europeo ci ha giustamente preso a schiaffi per le schedature su base etnica.

Il testo della risoluzione afferma, tra le altre cose, che identificare i Rom tramite le impronte digitali «costituirebbe chiaramente un atto di discriminazione diretta fondata sulla razza e l’origine etnica, vietato dall’articolo 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, e per di più un atto di discriminazione tra i cittadini dell’Ue di origine rom o nomadi e gli altri cittadini, ai quali non viene richiesto di sottoporsi a tali procedure».

E fin qui niente di eclatante: in Europa c’e’ ancora qualcuno che prende sul serio i diritti umani fondamentali, per fortuna.

L’incredibile arriva dopo: il ministro dell’Interno Maroni (dopo aver blandito, operato distinguo, essersi genuflesso sui ceci per la faccenda indegna dei formulari che contenevano la richiesta di etnia e religione, etc.) in un incontro con la stampa estera se ne e’ uscito con questa dichiarazione:

«Siamo indignati per la risoluzione votata dal Parlamento Europeo che si oppone alla raccolta delle impronte digitali» [*]

Capito? Sono indignati. Sono indignati loro!!!

[qui ci doveva stare una conclusione seria e posata, ma in questo momento mi vengono solo insulti fioriti e grugniti belluini, che al confronto la Guzzanti e' un'educanda timida, per cui passo]


[*] Fonte: gr di radiopopolare delle 15,30


Azioni

Informazione

2 risposte

10 07 2008
Il fantasma di Puk

Hanno la faccia come il culo (Cit.)

10 07 2008
upuaut

Ci vorrebbe, un CUORE, eccome se ci vorrebbe.

Lascia un commento