Intermezzo: lu dimoniu
30 12 2007Grazie a Dio abbiamo un Papa che ha deciso di combattere frontalmente il diavolo - commenta padre Amorth [suona curioso solo a me che l'esorcista per eccellenza abbia un nome cosi'... uhm... funebre? n.d.U.] - era ora che i vescovi diocesani fossero obbligati a incaricare un numero stabile di esorcisti per liberare le persone possedute dagli spiriti maligni.(…)Sono passati più di venti anni da quando padre Amorth, allora direttore di «Myriam», una rivista dedicata alle suore, annunciò al mondo che il 20% dei romani «aveva contatti con il demonio». L’affermazione suscitò incredulità tra i vescovi di Roma, del Lazio e anche dei dintorni, ma impressionò i mass media. E dette anche, secondo molti studiosi, un vigoroso contributo alla diffusione del satanismo «fai da te», quello rockettaro e metallaro.
Ecco, forse sta qui la spiegazione. Si stava restringendo il mercato.
Aggiornamento 8 gennaio:
Pape ha scovato questa ulteriore dichiarazione di padre Amorth:
”il demonio lavora ovunque: e’ attivo a Fatima, a Lourdes, ovunque, e di sicuro in Vaticano, il centro del cristianesimo”
Non so che avesse in mente, ma sono decisamente d’accordo.





La paura come strumento di controllo è manifestata da ben altre forze oscure… ma tu lo sai benissimo… Padre Amorth ha un nome inquetante, ma non è colpa sua.
P.S. Ho contatti col demonio, sì. Cosa sarebbe il satanismo rockettaro? Satanista è il pop.
Ah si, certo, di fronte a Bush & co. sono dei dilettanti. :P
Quanto a padre Amorth, io non credo al caso, come ho gia’ detto. :)
Il caso non esiste, è solo Dio che gioca a dadi :)
Padre Amorth…..pochi anni fa era criticatissimo per i suoi esorcismi non autorizzati…..e sopratutto per i problemi psicologici che causava ai suoi assistiti (manie di persecuzione & co.)….adesso ritorna sulla cresta dell’ onda…..che sia un segno dei tempi? mah….
saluti
Rubimasco
In effetti i due hanno pure un aspetto un po’ sinistro. E’ incredibile come la gente non lo noti, è proprio come nei film che vedono tutti, eppure nessuno se ne accorge e cadono dritti nelle loro fauci. Probabilmente è una questione di destino, come i troiani che fanno entrare il cavallo nonostante i segni evidenti di pericolo. Ok sto romanzando un po’ la cosa…
Se con “i due” intendi Ratzy e Amorth, non romanzi mica tanto, o almeno non sei il solo a farlo: appena dopo l’elezione del pastore tedesco al soglio pontificio comparve un accostamento da brivido, secondo me azzeccatissimo.
E’ vero che nessuno si sceglie la faccia con cui andare nel mondo - salvo pesanti interventi di chirurgia estetica, ma e’ un’altra faccenda - ma e’ anche vero che le emozioni e i pensieri abituali lasciano una traccia, segnano i volti nelle pieghe di espressione. E io di una faccia cosi’ non mi fiderei, nemmeno se fosse il mio salumiere.